Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D. 29/09/2004 n. 56

-che il progetto preliminare è stato trasmesso dal soggetto aggiudicatore al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e agli altri enti e organismi competenti e dalla Metropolitana Milanese S.p.a., per conto del soggetto aggiudicatore, agli enti gestori delle interferenze;

-che la regione Lombardia, con delibera della giunta regionale n. VII/13575 del 4 luglio 2003, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, esponendo i risultati della verifica ambientale effettuata sul progetto e confermando l'esclusione del progetto stesso dalla valutazione d'impatto ambientale subordinatamente al rispetto delle condizioni e delle prescrizioni formulate nell'allegato B della delibera stessa, e si è altresì pronunziata positivamente in merito alla localizzazione dell'opera, accertandone la conformità alle norme dei piani territoriali, urbanistici ed edilizi ed in particolare ai piani regolatori dei comuni di Sesto S. Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza;

-che il Ministero per i beni e le attività culturali, in data 25 novembre 2003, si è espresso favorevolmente, subordinatamente alle condizioni indicate dalle competenti soprintendenze;

- che parere favorevole ha espresso anche la Commissione interministeriale prevista dalla legge 29 dicembre 1969, n. 1042, formulando peraltro alcune osservazioni sulle voci del quadro economico, che hanno comportato il ridimensionamento del costo dell'opera da circa 176.000.000 a 174.941.957 euro;

-che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare;

-che all'intervento è assegnato il CUP B61E040000 30001;

- per la «nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi-Bignami», che l'intervento consiste nella realizzazione di una metropolitana leggera su rotaia ad automazione integrale, con percorso su due binari interamente in sede propria lungo l'asse urbano definito dai viali Zara e Testi, in galleria naturale ed artificiale e nella realizzazione di nove stazioni e di un deposito-officina sotterraneo destinato a lavori di ordinaria manutenzione (preventiva e correttiva), nonchè nell'acquisto di dieci veicoli;

-che il progetto preliminare è stato trasmesso dal soggetto aggiudicatore al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e agli altri enti e organismi competenti in una prima versione e - successivamente - in versione parzialmente modificata ed integrata da una proposta di ricorso al project financing ai sensi dell'art. 37-bis legge 11 febbraio 1994, n. 109, proposta esaminata da un Comitato di consulenti e dichiarata di pubblico interesse dal Comune;

- che detta seconda versione progettuale è stata trasmessa -oltre che al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e alle altre amministrazioni interessate

- anche agli enti gestori delle interferenze;

- che, sulla base delle considerazioni emerse dal documento redatto dal citato Comitato di consulenti, l'Astaldi S.p.a., in qualità di mandataria del- l'ATI, sottoscriveva, il 30 ottobre 2003, un «Atto d'obbligo» nei confronti del comune;

-che la regione Lombardia, ribadendo il parere già reso con delibera della giunta regionale n. VII/15179 del 21 novembre 2003, con delibera n. VII/16949 del 26 marzo 2004 ha espresso parere favorevole sul progetto, confermando complessivamente l'esclusione dalla valutazione d'impatto ambientale, subordinatamente al recepimento, nelle successive fasi progettuali, delle prescrizioni riportate nella delibera stessa, e ha espresso parere positivo in merito alla localizzazione dell'opera, attestandone altresì la conformità alle disposizioni dei piani territoriali, urbanistici ed edilizi;

-che parere positivo, con prescrizioni, ha formulato anche la Commissione interministeriale prevista dalla legge n. 1042/1969, rilevando - tra l'altro - come i costi relativi ad alcune voci (progettazione e coordinamento sicurezza e «altri costi generali») non siano adeguatamente giustificati;

-che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare;

- che all'intervento «Nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi-Bignami» è assegnato il CUP B61E0400004000;

2. sotto l'aspetto attuativo

- che il soggetto aggiudicatore viene individuato nel comune di Milano; che la modalità di affidamento dei lavori è l'appalto integrato per il prolungamento della linea M1, mentre avviene in regime di finanza di progetto per l'altra opera;

-che i tempi di realizzazione del prolungamento della M1 sono stimati in circa cinque anni, mentre i tempi di realizzazione della nuova linea M5 sono stimati in sei anni; 3. sotto l'aspetto finanziario per il «prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto FS-Monza Bettola », che il costo complessivo dell'intervento, come ridimensionato in fase istruttoria, è quantificato in 174.941.957 euro, di cui 66.957.864 euro per lavori a base d'appalto, 21.984.093 per somme a disposizione e 86.000.000 euro per materiale rotabile;

-che il costo è coperto - per complessivi 70.400.000 euro - dagli enti locali;

- che il piano economico-finanziario sintetico, le cui assunzioni di base sono state ritenute condivisibili dalla Cassa depositi e prestiti, non evidenzia un potenziale ritorno economico dalla gestione tale da render possibile forme di partenariato pubblico-privato;

-che per il fabbisogno residuo di 104.541.957 euro viene richiesta la copertura a carico delle risorse della «legge obiettivo» con imputazione, in particolare, per 54.000.000 euro a valere sui fondi previsti dalla legge n. 166/2002, e per i rimanenti 50.541.957, a valere sugli ulteriori fondi che verranno destinati all'attuazione del Programma delle infrastrutture strategiche, salvo, in caso di mancata assegnazione, stralcio delle opere non finanziate, pari a cinque dei nove treni previsti;

-che, in caso di mancata attribuzione delle risorse richieste per la seconda fase, viene ipotizzato lo stralcio delle opere non finanziate, corrispondenti a cinque dei nove treni previsti, e che l'esercente Azienda Trasporti Milanese S.p.a. ha comunque confermato la propria disponibilità ad integrare il finanziamento per l'acquisto dei treni sino ad un importo massimo di 8.950.000 euro, il che riduce il fabbisogno residuo per materiale rotabile a circa 41,592 Meuro;

- per la «nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi-Bignami», che il costo complessivo dell'intervento è quantificato in 495.156.986 euro, di cui 177.985.761 per opere civili, 133.217.070 per opere tecnologiche di sistema, 33.655.000 per materiale rotabile e 150.299.155 per piani di sicurezza e somme a disposizione;

- che il primo lotto funzionale Garibaldi-Zara della tratta Garibaldi F.S.-Cà Granda è stato ammesso a finanziamento da questo Comitato, con delibera 3 maggio 2001, n. 76, a carico della legge 26 febbraio 1992, n. 211, per un importo - in termini di volume d'investimenti - di 81.700.000 euro e che il costo è coperto, per ulteriori 54,228 Meuro, da fondi del comune di Milano ad integrazione del predetto finanziamento statale;

- che il piano economico-finanziario sintetico evidenzia un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione dell'opera, con assunzione di una quota dell'investimento, pari a 183.560.000 euro, a carico di privati;

- che la Cassa Depositi e Prestiti si è espressa per la bancabilità del progetto, esponendo comunque alcune osservazioni al riguardo;

- che anche l'Unità tecnica finanza di progetto, istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze ha riconosciuto la sostenibilità dell'operazione, formulando considerazioni anche in merito alla bozza di convenzione che regola la concessione e per la quale sottolinea la necessità di un più puntuale allineamento ai contenuti del citato «Atto d'obbligo» e di ulteriori integrazioni, puntualmente indicate;

-che per il fabbisogno residuo di 175.668.986 euro viene richiesta la copertura a carico delle risorse recate dalla legge n. 166/2002;

Delibera:

1. Approvazione progetti preliminari.

1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 e dell'art. 17, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002 sono approvati, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, i progetti preliminari del «prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto FS- Monza Bettola» e della «nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi-Bignami» ed è altresì riconosciuta la compatibilità ambientale delle opere. Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere.

1.2 Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, gli importi di 88.941.957 euro - cui sono da aggiungere 86.000.000 euro per materiale rotabile - e di 495.156.986 euro (comprensivi di 33.655.000 euro per materiale rotabile) rappresentano il limite di spesa, rispettivamente, del «prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto FS-Monza Bettola e della «nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi-Bignami»: per quest'ultimo intervento il soggetto aggiudicatore, prima di bandire la gara, provvederà ad approfondire - sulla base del quadro economico presentato con nota 16 aprile 2004 - gli specifici contenuti delle voci richiamate nella presa d'atto ed a verificarne la congruità, comunicando le proprie valutazioni finali al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Entrambi gli importi di cui sopra sono inclusivi degli oneri per opere di mitigazione ambientale.

1.3 Le prescrizioni di cui al punto 1.1, proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione istruttoria e alle quali resta subordinata l'approvazione dei progetti in questione, sono riportate - separatamente per ciascun progetto -nell'allegato che forma parte integrante della presente delibera. Il soggetto aggiudicatore provvederà inoltre ad adeguare la bozza di convenzione che regola la concessione della nuova linea M5 alle indicazioni riportate nel parere della Cassa depositi e prestiti e che il predetto Ministero provvederà a comunicare direttamente al soggetto aggiudicatore stesso.

2. Concessione contributo.

2.1 Vengono attribuiti al comune di Milano i seguenti contributi in termini di volume d'investimenti, che rappresentano il limite massimo di spesa attualmente finanziabile a carico delle risorse recate dall'art. 13 della legge n. 166/2002: per il prolungamento della linea M1 a Monza Bettola, un contributo, in termini di volume d'investimenti, di 54.000.000 euro; per la realizzazione della tratta Garibaldi-Bignami della nuova linea M5, un contributo, in termini di volume d'investimenti, di 175.668.986 euro. L'onere relativo viene imputato sul quinto limite di impegno quindicennale previsto dall'art. 13 della legge n. 166/2002 e decorrente dal 2006: la quota annua non può comunque superare - rispettivamente - l'importo massimo di 4.942.000 euro e l'importo massimo di 16.077.000 euro.

2.2 Il comune di Milano, nella qualità di soggetto aggiudicatore dell'intervento di «prolungamento della linea M1», provvederà a reperire le ulteriori risorse necessarie per l'acquisizione del materiale rotabile nell'entità indicata (9 treni). In caso contrario ed in carenza di ulteriori assegnazioni a carico delle risorse destinate all'attuazione del primo programma delle infrastrutture strategiche, il parco treni verrà adeguatamente ridotto.

3. Clausole finali.

3.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti i progetti preliminari degli interventi «prolungamento della linea metropolitana M1 a Monza Bettola, tratta Sesto FS-Monza Bettola» e «nuova linea metropolitana M5 da Garibaldi a Monza Bettola, tratta Garibaldi- Bignami», approvati con la presente delibera.

 

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